In Sardegna la cena non finisce col caffè, ma con un bicchierino ghiacciato di mirto.
Si ottiene dalle bacche (il mirto rosso, il più diffuso) o dalle foglie (il mirto bianco) della pianta di mirto, che cresce spontanea nella macchia e profuma l’aria dell’arcipelago, soprattutto dopo la pioggia. Le bacche si lasciano in infusione, si addolciscono, e nasce un liquore dolce e aromatico.
Va servito freddo, quasi gelato. Più che un digestivo è un gesto di ospitalità: te lo offrono a fine pasto, e in quel bicchierino c’è il profumo di tutta l’isola. Molte famiglie lo fanno ancora in casa, ognuna con la sua ricetta.