Gastronomia

Cosa mangiare a La Maddalena: bottarga, fregola, culurgiones, pane carasau, seadas, Vermentino di Gallura e mirto. I sapori veri della Sardegna.

A La Maddalena si mangia bene, e si mangia sardo. Tra mare e entroterra, la cucina dell’arcipelago è fatta di pochi ingredienti veri portati in tavola con rispetto: il pesce appena pescato, il pane che dura giorni, i formaggi di pecora e i vini di una terra di vento e granito.

Il mare detta legge. La bottarga grattugiata sugli spaghetti, la fregola con le arselle, i ricci quando è stagione, l’aragosta nelle occasioni speciali: il pescato del giorno è il vero menù dell’isola, e cambia con quello che le reti hanno portato a riva.

Dall’entroterra arriva il resto della Sardegna: i culurgiones chiusi a mano, il pane carasau sottile come carta, i pecorini stagionati, il porcetto delle feste. Sono i sapori della tradizione pastorale, quelli che resistono allo scorrere del tempo.

E poi i vini. Il Vermentino di Gallura, unico DOCG dell’isola, nasce proprio in Gallura, terra di granito e si sposa con il pesce come pochi altri. Si chiude sempre allo stesso modo: una seada calda colata di miele e un bicchierino di mirto, ghiacciato.

Qui sotto trovi le specialità raccontate una per una. E quando hai deciso cosa assaggiare, ti diciamo anche dove.

🍽️ Dove mangiare a La Maddalena →