Forte Sant’Andrea è una delle più antiche fortificazioni di La Maddalena, edificato tra il 1787 e il 1790, agli albori della storia militare dell’arcipelago.
Fu costruito quando i Sardo-Piemontesi decisero di occupare militarmente l’arcipelago e di farne una base di appoggio per le navi della Regia Marina Sarda. Sant’Andrea è uno dei primi forti realizzati sull’isola e occupa il vertice del triangolo difensivo che racchiudeva l’abitato di La Maddalena. A sud era rinforzato da due batterie: Balbiano a ovest e Sant’Agostino a est, in un sistema pensato per coprire tutti gli avvicinamenti dal mare.
Come le altre opere settecentesche, la Torre Quadrata, il forte San Vittorio (la “Guardia Vecchia”), Santa Teresa, anche Sant’Andrea era ben visibile dal mare, così da scoraggiare gli attacchi dei pirati e segnalare la presenza di una guarnigione organizzata. Furono proprio queste difese, con la guarnigione maddalenina, a respingere nel 1793 il tentativo di invasione francese a cui partecipò un giovane Napoleone Bonaparte, fermato dalla resistenza guidata da Domenico Millelire.
Inserito nella cinta che proteggeva il capoluogo, Forte Sant’Andrea rappresenta la prima generazione di fortificazioni dell’arcipelago, quella che precede la grande stagione umbertina di fine Ottocento. Resta una testimonianza dell’architettura militare sabauda e del ruolo strategico che l’isola ebbe fin dalle origini della sua storia.
Il triangolo difensivo del capoluogo
Sant’Andrea era il vertice del sistema che racchiudeva l’abitato: insieme alla Guardia Vecchia sull’altura e alle batterie costiere, definiva il perimetro difensivo entro cui crebbe la città di La Maddalena. Con la grande stagione umbertina di fine Ottocento il baricentro militare si spostò sulle nuove opere ad alta potenza disseminate sulle alture e lungo la costa, ma i forti settecenteschi come Sant’Andrea continuarono a far parte del tessuto urbano e della memoria collettiva. Passeggiare per il centro storico significa ancora oggi leggere, nei nomi e nelle pietre, due secoli e mezzo di storia di una città nata fortezza.
Consiglio finale
Il modo migliore per goderti appieno la magia dell’arcipelago è soggiornare a La Maddalena così da vivere l’isola in maniera unica.