All’estremità meridionale di Caprera, il complesso militare di Punta Rossa domina il mare da una posizione spettacolare. È una delle opere più imponenti dell’arcipelago.
Un primo nucleo difensivo risale al 1866, nato per la difesa costiera dell’arcipelago. I lavori del grande complesso militare di Punta Rossa si svolsero però tra il 1886 e il 1888, in previsione di un’imminente guerra con la Francia: in quegli anni Caprera divenne una vera posizione fortificata e, nel 1890, fu costruita la diga che la collegò a La Maddalena.
L’opera è costituita da una batteria in barbetta, con muro di gola e piazzole in muratura armate con cannoni. Due imponenti piazzole ospitarono, all’epoca della costruzione, due obici da 343 mm del peso di 68 tonnellate ciascuno. Negli anni Venti del Novecento fu aggiunta una nuova batteria con quattro cannoni antinave da 120/45. L’Opera di Punta Rossa rimase in uso a lungo: fu impiegata per le esercitazioni degli incursori della Marina fino al 2010.
Oggi nota come Compendio militare di Punta Rossa, è raggiungibile lungo i sentieri di Caprera e offre uno dei panorami più belli dell’isola, con lo sguardo che abbraccia gli isolotti e le acque del Parco. Un sito dove l’architettura militare di fine Ottocento si fonde con il paesaggio selvaggio del granito.
Un’opera in uso fino al Duemila
La storia di Punta Rossa attraversa quasi un secolo e mezzo: dal primo nucleo del 1866 al grande complesso del 1886-1888, fino alle modifiche degli anni Venti del Novecento con i quattro cannoni antinave da 120/45. La diga del 1890, che unì Caprera a La Maddalena, ne facilitò il rifornimento e l’integrazione nel sistema della piazzaforte. A differenza di molte altre opere abbandonate, Punta Rossa rimase operativa a lungo: fu impiegata per le esercitazioni degli incursori della Marina Militare fino al 2010. Oggi, come Compendio militare di Punta Rossa, è uno dei luoghi più spettacolari di Caprera, dove l’imponenza delle piazzole convive con la bellezza selvaggia del paesaggio.
Consiglio finale
Il modo migliore per goderti appieno la magia dell’arcipelago è soggiornare a La Maddalena così da vivere l’isola in maniera unica.