Forte San Giorgio sorge sull’isola di Santo Stefano, di fronte a La Maddalena, e fa parte del sistema difensivo che proteggeva l’arcipelago e le Bocche di Bonifacio.
Le difese dell’arcipelago furono potenziate intorno alla prima metà dell’Ottocento e proprio sull’isola di Santo Stefano sorse il bel Forte San Giorgio. Non lontano da lì, qualche decennio prima, Napoleone aveva bombardato La Maddalena durante il fallito tentativo di invasione del 1793.
Santo Stefano, posta al centro del braccio di mare tra La Maddalena e Palau, aveva un valore strategico enorme: chi la controllava dominava l’accesso alla rada. Per questo l’isola fu fortificata in più epoche, in un arco di tempo che va dal 1767 fino al 1943, con opere d’artiglieria e antiaeree stratificate nel corso di quasi due secoli di storia militare.
Forte San Giorgio rappresenta dunque l’estensione del sistema difensivo oltre l’isola principale, a conferma di come l’intero arcipelago, e non la sola La Maddalena, fosse concepito come un’unica grande piazzaforte. Oggi è parte del patrimonio storico-militare dell’arcipelago, in un’isola che nel Novecento avrebbe ospitato anche una base navale.
Santo Stefano, isola strategica
La posizione di Santo Stefano, al centro del braccio di mare tra La Maddalena e Palau, ne fece da sempre un punto chiave: per questo fu fortificata in epoche diverse, dal 1767 fino al 1943, con opere d’artiglieria e antiaeree stratificate nel tempo. Sull’isola si trova anche la celebre Cava, da cui gli scalpellini estrassero per decenni il granito usato in forti, moli ed edifici e dove attualmente si trova la statua incompleta di Costanzo Ciano. Nel Novecento Santo Stefano avrebbe ospitato installazioni militari di rilievo, fino alla base navale NATO che ne ha segnato la storia recente. Forte San Giorgio resta la testimonianza più antica di questa vocazione difensiva, in un’isola dove natura, granito e storia militare si intrecciano.
Consiglio finale
Il modo migliore per goderti appieno la magia dell’arcipelago è soggiornare a La Maddalena così da vivere l’isola in maniera unica.